Regolamento del Palio

Categoria: Palio Creato: 16 Luglio 2013 Pubblicato: 16 Luglio 2013
Scritto da Magistrato delle Contrade

La gara si svolge come nel gioco dell'oca da tavolo. Il tabellone è formato da caselle in legno montate al centro della piazza dove si svolge la competizione. Le pedine sono umane e ogni contrada dispone di un arciere, che determina l'avanzamento della pedina al proprio turno di tiro.
Il percorso comprende alcune caselle definite "speciali", che sono abbinate a bonus o penalità:

  • BONUS:
    • "Oca avanzante" (caselle 12, 21, 25, 34, 39 e 57): aggiunge tre punti;
    • "Dadi" (caselle 24, 45 e 51): si ha diritto a tirare nuovamente con l'arco;
  • PENALITÀ:
    • "L’osteria" (casella 17): sottrae tre punti;
    • "Pozzo" (casella 29): esclude dalla sessione di tiro successiva;
    • "Muro" (casella 40): sottrae tre punti;
    • "Prigione" (casella 50): esclude dalla sessione di tiro successiva;
    • "Forziere" (casella 56): sottrae tre punti;
    • "Labirinto" (casella 61): esclude dalla sessione di tiro successiva.

Scopo del palio è raggiungere per primi la casella finale del tabellone, la 63, in modo esatto.
Le sette pedine si dispongono inizialmente in base all'ordine di partenza assegnato dai punteggi del "Prepalio" (una gara tra i sette arcieri che si tiene in genere la settimana precedente al Palio).
I sette arcieri procedono alla prima tornata di tiro (di 3 frecce a testa). Il bersaglio è composto da cerchi concentrici valevoli da 1 a 6 avanzamenti. Le pedine avanzano in base ai punteggi ottenuti dal tiro.
Alla fine di ogni tiro le contrade possono lanciare una sfida, purché la contrada sfidante sia posizionata tra la casella 25 e la 44. La sfida consiste nel tiro di 4 frecce su di una sagoma di gufo reale, marchiata da diverse zone di punteggio. La vittoria spetta alla Contrada che totalizza più punti: se a vincere è la sfidante, le Contrade si scambiano di posto; negli altri casi tutto resta invariato.
Al termine della prima tornata si svolge una sessione di tiro rapido: si determina una classifica in base al numero di frecce scoccate in trenta secondi e andate a bersaglio. I punti così assegnati sono: 10, 7, 5, 4, 3, 2 e 1.
Nel caso in cui alle ore 18 nessuno sia giunto alla casella 63 in maniera esatta, un suono delle campane annuncia la chiusura della gara; si procede quindi allo spareggio, a cui partecipano la contrada con il punteggio più alto e tutte quelle che si trovano a meno di 18 punti di distanza da essa. Lo spareggio consiste in una normale sessione di tiro con l'arco e il punteggio ottenuto in questa sessione viene sommato al punteggio che la contrada aveva alla chiusura della gara. Vince la contrada con maggior punteggio totale e in caso di parità viene disputata un'ulteriore sessione di tiro.

L'ultima revisione del regolamento del Palio è del 16 febbraio 2010.

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