Corteo storico

Il Corteo Storico del Palio di Mortara è ambientato nell’ultimo decennio del XV secolo (per la precisione negli anni tra il 1492 ed il 1496), anni in cui Mortara apparteneva al Ducato di Milano, retto da Ludovico Maria Sforza, detto "il Moro". Le sette contrade allestiscono la propria rappresentanza e quella della corte ducale, a cui si aggiungono i figuranti del Gruppo Sbandieratori "Città di Mortara" e della Merito et Tempore, che inscena la scorta armata dei signori con la "Cumpagnia d'la Crus", nonché  a danze e musiche dell'epoca, con i gruppi "La fortunosa" e "Cetera concordi". In tutto, il Corteo si snoda tra le vie della Città con circa 400 figuranti, che rappresentano le varie realtà sociali della Mortara dell'epoca.

Il Corteo è disciplinato da un codice di autoregolamentazione, redatto nel 2006 dalle Contrade, nell'ambito di un progetto di consulenza con l'esperta del settore Paola Fabbri. L'iniziativa, finanziata dal Comune di Mortara, ha rappresentato un indubbio punto di svolta per la concezione intera del Corteo, che ha rivisto la propria identità di rappresentazione folkloristica, intraprendendo la strada della rievocazione storica.